martedì 24 gennaio 2012

LE CONDIZIONI PER IL TRADING























Ci sono alcune giornate in cui le condizioni minime per fare trading non sono soddisfatte. 
Poichè l'obiettivo del trading è quello di guadagnare, se le probabilità di successo offerte dal mercato sono troppo basse, allora è meglio non operare.
Oggi, se non si era riusciti ad entrare nel channel in salita su b3 o su b13, il range stretto da b26 in poi non avrebbe offerto altro che ingressi perdenti. La sola signal bar decente su b40, ad esempio, avrebbe portato ad una perdita poichè era chiaramente un ingresso long all'interno di un trading range stretto. L'unico ingresso che avrebbe portato ad uno scalp di 2 punti sarebbe stato l'ingresso long sopra b51, ma la scarsa chiusura della signal bar comunque sconsigliava il trade. Quando un mercato è in trading range infatti, tende a rimanerci ed entrare su segnali "scarsi" ha poche probabilità di successo.

Quando oltre 10 barre si trovano in un range molto stretto l'unica cosa da fare è smettere di fare trading e valutare di operare su altri strumenti. 
Ieri Apple avrebbe offerto ad esempio diverse opportunità come mostra il grafico accanto. Nel momento in cui l'E-Mini era chiaramente in range, Apple aveva una price action molto interessante ed ha offerto almeno 3 buoni ingressi possibili nelle 2-3 ore finali del trading day.

venerdì 20 gennaio 2012

EXAUSTION BARS
























Quando una trend bar particolarmente grande non ha follow trough ma, anzi, porta ad un movimento nella direzione opposta, allora quella barra è una exaustion bar. Sono frequenti nella parte finale dei trend e ancora di più agli estremi dei trading range, dei quali generalmente determinano i limiti.
Oggi ce ne sono diversi esempi quali b3, b12, b19, b25 e b46. 
Poichè spesso queste barre particolarmente ampie accadono proprio agli estemi dei trading range è importante in quelle sitauzioni prendere profitto se si è nel trade o valutare l'ingresso nella direzione opposta se c'è un segnale buono o accettabile come oggi b4-b5, b26, b48. Non è invece consigliabile entrare nella direzione opposta solo perchè la barra è ampia ed è ad un estremo del range: seppure la maggior parte dei BO dai trading range falliscono, infatti, prima o poi il range può trasformarsi in trend ed il rischio di un ingresso in assenza di un chiaro segnale di reversal dal trend è eccessivo (come oggi b75).
Poichè ci si trova a fare trading all'interno di un trading range è anche importante fare scalp della maggior parte del proprio trade per evitare di trovarsi con il mercato che gira e torna all'estremo opposto del range (come oggi dopo l'ingresso sotto b5).

giovedì 19 gennaio 2012

TRADING RANGE STRETTI






















Esistono alcuni livelli di prezzo che fungono da magneti e portano il mercato a testare tali livelli con frequenza. Ne esistono diversi a volte molto evidenti, altre meno. I più classici sono i livelli di massimo e minimo della giornata o del giorno precedente, le MM, le aperture del giorno o le chiusure del giorno precedente. Per capire la forza di questi livelli è sufficiente pensare ad un trading range che in effetti altro non è che un continuo test di 2 livelli, uno di supporto ed uno di resistenza.
I range stretti sono un buon esempio di magnete e sono continui test di supporto e resistenza molto stretti. 
Sono inoltre livelli che, qualora ci sia un breakout in una direzione, poi vengono ritestati perchè rappresentano un equilibrio tra le forze di acquisto e vendita.
Oggi, ad esempio, 11 barre hanno avuto chiusura entro un range di 4 tick dalla b23 alla b34. Una volta che il mercato è riuscito a rompere il range con un breakout verso il basso, quel livello di range è divenuto un magnete ed è infatti stato nuovamente testato da li a breve con altrettante barre. 
E' molto pericoloso fare trading all'interno di questi range o contando sul breakout dal range. Nonostante il mercato avesse parecchia forza e venisse da 2 giorni di bull trend, ad esempio, il bull breakout di b48 è fallito.
La cosa migliore da fare in presenza di questa tipologia di trading range è di non fare trading, attendere un breakout in una direzione, valutarne la forza e poi decidere.

mercoledì 18 gennaio 2012

EMA TEST


Quando il trend è molto forte entrare in direzione del trend è l'unica scelta da fare.
Se non si riesce ad entrare nella parte spyke del trend allora il momento migliore è il test della EMA che, nei trend, porta sempre ad un buon ingresso in direzione del trend in atto.
Oggi l'ingresso sopra b23 era un H2 sulla EMA e dopo una chiara indicazione che il trend era forte poteva essere un buon trade. Qualora però, come oggi, il mercato continua il suo ritracciamento e si intuisce che un pullback più complesso è in atto, si può decidere di uscire limitando la perdita ed entrare successivamente (ad un test più deciso della media come b31) oppure tenere uno stop-loss più largo confidando che il mercato non ritraccerà al di sotto del più recente swing low (che in quel caso era il min di b10); quando il trend è forte, infatti, tutti gli swing low più recenti sono rispettati (oggi b10, b30, b54, b62).

Interessante notare che il trend ha avuto origine da un largo 3P-1Pb pattern proveniente da ieri, che è chiaramente visibile utilizzando un timeframe maggiore come i 15 minuti (vedi grafico accanto). I punti rossi rappresentano le 3 push sui 15 minuti ed il verde il primo pullback corrispondente alle prime 3 barre a 5 minuti.
La giornata di oggi configura anche un pattern spyke and channel dove b2-b11 sono lo spyke, b12-b30 il pullback ed il movimento successivo il channel. Poichè questo pattern generalmente ritraccia fino all'inizio del channel, è probabile attendersi un ritracciamento del mercato nei prossimi giorni fino a quota 1295 (l'inizio del channel di b32).

martedì 17 gennaio 2012

3P E 3P VARIANT

Generalmente i pullback nei trend sono costituiti da 2 leg e, più in generale, ogni movimento è costituito da 2 leg, sia esso di trend o laterale.
Accade spesso però che non solo le reversal, ma anche i pullback siano costituiti da 3 leg. Oggi ne è un buon esempio.
L'opening reversal di b5 ha origine da un largo 3P pattern con overshoot della trend channel line (b53 e b81 del 13 gennaio e b4 di oggi). Questo è un esempio di 3P che origina un reversal. 
b18 e b34 invece sono 3P pattern che generano rispettivamente un pullback e una trend resumtion (quindi la fine del pullback). Il primo 3P è costituito da b22,b26 e b32, il secondo da b47, b53 e b60.
Non è raro infatti che una correzione, soprattutto quando avviene in presenza di un supporto importante, come la EMA a 20 periodi, anzichè avere 2 leg ne abbia 3 e dia quindi vita ad un 3P pattern.
Stessa considerazione può farsi per b60 che è un "3P variant" (la variante sta nel fatto che le 3 push sono orizzontali) in presenza sempre di un supporto importante, che in questo caso è la EMA a 20 periodi delle barre a 15 minuti. Una volta superato il secondo livello di supporto, appunto questa ultima EMA, sarebbe stato anche possibile calcolare la MM che arriva al tick sul minimo di b70 (segni celesti)

venerdì 13 gennaio 2012

MARKET PRECISION


Molto spesso la precisione di alcuni pattern di mercato è quasi impressionante e per un trader, appassionato di studio delle chart, è un piacere vedere la propria proiezione di un movimento fermarsi al tick li dove aveva ipotizzato che arrivasse.
Oggi in almeno 2 occasioni il mercato ha testato esattamente dei livelli specifici.
Innanzitutto la MM del range tra il min di b3 il il max di b6 è stata raggiunta al tick da b10. Seppure il raggiungimento del target di una MM non dovrebbe essere motivo di un ingresso contro-trend, il long su b12 oggi (una volta reversata b11) poteva essere un trade logico - anche se rischioso - poichè era un reversal dopo un 3P pattern (b1,b3,b10). Molto più sicuro sarebbe comunque stato l'ingresso sopra b15 che era il primo pullback, quindi l'H1 e anche il 3P-1Pb (molto più affidabile del 3P).
Altra situazione di estrema precisione è stato il ritracciamento del channel su b46. 
b12 oggi era lo spyke, b13-14 era il pullback e b15-25 era il channel. Lo Spyke and Channel ritraccia sempre fino all'inizio del channel, ossia b15 ed è proprio li che b46 si ferma (vedi linea tratteggiata). Tra le altre cose b46 è un ritracciamento del 78,6% di Fibonacci della salita da b12 a b25.
A questo punto era logico cercare un ingresso long. Poichè comunque, il presupposto determinante del Price Action trading è la qualità della signal bar, un ingresso long su b46 (che era anche un 3P pattern b33,b38,b46) non era sicuro visto che la barra aveva solo 1 tick di corpo. Lo stesso dicasi per b51 (che era il 3P-1Pb). Meglio allora attendere il BO a conferma, che è puntualmente arrivato su b52.

giovedì 12 gennaio 2012

EFFETTO INERZIA

Il mercato ha una tendenza naturale a continuare in c'ho che ha già fatto, così la maggior parte dei reversal dai trend falliscono e si trasformano in ingressi nella direzione del trend in corso e la maggior parte dei breakout dai range falliscono.
La violenza discesa dopo l'apertura per molti poteva sembrare l'inizio di un forte bear trend. Ma quando il mercato è in range per diversi giorni, tenderà a rimanere in range e la maggior parte dei breakout saranno destinati a fallire. Così, dopo che il mercato ha testato al tick il minimo di ieri, la violenta discesa si è trasformata solo in una bear leg in un TR.
Una volta che si riconosce il TR, entrare sul primo HL (higher low) è un ottimo trade, soprattutto se, come oggi, è preceduto da un DB, da un 3P pattern (ogni 3P pattern porta quanto meno ad una correzione 2 legs) e dall'overshoot di una MM.
Una ulteriore conferma di questa interpretazione si poteva trovare analizzando il livello a cui la MM si fermava, che corrispondeva esattamente all'inizio del channel di ieri. Poichè i pattern Spyke and Channel portano al ritracciamento fino all'inizio del channel, era possibile ipotizzare che la bear leg potesse testare il minimo di b21 di ieri (ieri la salita fino a b15 era lo spyke, la discesa fino a b20 il pullback e la salita successiva era il channel).
Un ingresso short confidando nel raggiongimento della MM e nel test dell'inizio del channel sarebbe quindi stato logico, in particolare dopo l'importante conferma che b8 ha dato della discesa di b2-b3.